Luna di miele in Francia. Tour on the road

Luna di miele in Francia. Il nostro “Tour on the road”.

Sappiamo tutte che il matrimonio si corona con il viaggio di nozze.

Si è spesso portati a pensare a mete paradisiache o lontane perché in realtà per questo evento si è disposti a spendere un po’ più rispetto al solito viaggio e si hanno più giorni a disposizione.

Ma questo mese, grazie anche alla favolosa palette VIOLA CELESTE E GIALLO (potete leggere qui), veniamo incontro anche a chi non prende l’aereo, a chi ama spostarsi in macchina o perché no, in moto! Mi rivolgo anche a chi non ama sottostare agli orari di treni o aerei. Ecco a voi la luna di miele in Francia on The road.

Chi lo ha detto che le mete lontane sono le più belle? Il nostro vecchio continente non ha nulla da invidiare agli altri anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, è in assoluto il più bello sia dal punto di vista storico/culturale che paesaggistico.

Quindi che ne dite di mettervi su strada con me e iniziare ad esplorare la Francia?

Check up prima di partire in macchina

Come primo passo, è importante controllare la patente, l’assicurazione dell’auto o moto (comprensiva di carta verde) e munirsi di navigatore o meglio ancora, di mappe. Sì perché, diciamoci la verità, nulla di più bello è perdersi in posti nuovi!

Stavo per dimenticare il consiglio più romantico: una buona playlist vi sarà utile per canticchiare insieme le canzoni, magari quelle che hanno fatto da sottofondo al vostro amore, durante i percorsi più lunghi.

Per le donne, anche se non viaggerete a bordo di una spider, non dovrà mancare un bel foulard e un paio di occhialoni da sole.

Cannes

Iniziamo il nostro viaggio di nozze in Francia puntando verso la prestigiosa Cannes, un richiamo irresistibile per chi vuol approfittare di una passeggiata sulla Croisette, situata tra la spiaggia ed il mare da un lato.

I grandi hotel dalle architetture promettono il lusso dall’altro e che termina al Palazzo del Festival e del Casinò, accanto al vecchio porto e alla Place De Gaulle, con il mercato dei fiori.

Da qui parte la stradina lastricata Saint Antoine che porta alla chiesa di Notre Dame de l’Esperance e il castello, da cui si domina tutta Cannes. Ed infine non tralasciate rue d’Antibes dove troverete boutique, bar, ristoranti e sale da té.

Per regalarvi qualcosa di indimenticabile e romantico, non perdete l’occasione di effettuare una crociera in barca a vela.

Arcipelago delle Hyères

Da Cannes avete l’opportunità di raggiungere l’arcipelago delle Hyères sia in giornata che un intero weekend e, visto che le soste obbligatorie sono numerose, vi consiglio di trascorrerete almeno una notte a bordo di queste imbarcazioni.

Ma soprattutto per avere il tempo necessario per godere gli scenari della Îles  de Lérins, raggiungere le baie meno affollate di Sainte-Maxime e Saint-Tropez, sbarcare sulle spiagge di Cap Taillat a Ramatuelle, quella di Briande a La Croix-Valmer e quella di Canadel di Royal-Canadel-sur-Mer.

Attraccare sul piccolo molo in legno della selvaggia Port-Cros e addentrarsi tra le foreste di alberi secolari, ma anche dedicarsi allo snorkeling di fronte alla costa per ammirare i fondali più colorati.

L’ultima tappa sarà quella di Porquerolles che presenta due scenari opposti: sulla costa settentrionale troverete le spiagge più belle, orlate dai pini marittimi e l’unico villaggio presente sull’isola, sulla sponda opposta invece ripide scogliere e calette, di cui la maggior parte sono raggiungibili solo via mare.

Una volta rientrati a Cannes, ci spostiamo per raggiungere il Parco Nazionale del  Verdon mettendo in conto che, una volta arrivati, dovrete percorrere alcuni chilometri a piedi o in bici per poter vivere questa regione al meglio, visto che è ricca di luoghi, villaggi e angoli della natura da visitare ma soprattutto borghi dal fascino incantevole!

Moustiers-Sainte-Marie

A proposito di borghi non possiamo non nominare Moustiers-Sainte-Marie arroccato nel mezzo di due maestose rupi rocciose attraversate da un vivace ruscello di montagna che divide il borgo in due.

Noterete una stella appesa fra le due pareti di roccia con una catena che sta a vegliare sulla testa degli abitanti di questo meraviglioso borgo. Qualora ve lo chiedeste, è un omaggio che il cavaliere Blacas ha voluto fare alla Madonna per averlo fatto tornare sano e salvo dalle crociate.

Passeggiando sino alla Chapelle Notre-Dame de Beauvoir, la deliziosa chiesetta situata sul versante di una delle due montagne, raggiungerete un ripido sentiero a gradini composto da 14 stazioni che vi porterà a vedere da vicino la stella del cavaliere oltre ad avere una vista mozzafiato che spazia sino a Lac de Sainte-Croix.

Fatelo possibilmente di buon’ora, quando la montagna è in ombra e considerate che il percorso è di circa mezz’ora! Inoltre, prendetevi del tempo per fare una romantica passeggiata fra le viuzze strette del paese e ammirate le “faïences” più note come maioliche esposte nelle botteghe del borgo.

Parc Naturel Region du Luberon

E visto che il tema del vostro matrimonio sarà stato anche il viola, ci spostiamo nel parco naturale del Luberon, caratterizzato da vigneti, frutteti, castelli e chiesette, per raggiungere le località di Bonnieux e Saignon tra le quali si estende il Plateau du Claparèdes che abbraccia una serie meravigliosa di incroci immersi nella lavanda.

Andando da Saignon verso Les Agnels, ne incontrerete campi infiniti e non potrete mancare una sosta alla distilleria Coulet ad Apt dove acquistare dell’ottimo miele e l’estratto di lavandin.

Raggiungete poi la route Jean Moulin e lasciate l’auto per percorrere un sentiero pedonale di circa 5 km che vi condurrà sulla cima del Mourre Nègre per lasciarvi incantare dallo splendido panorama.

Se non siete ancora soddisfatti, spingetevi sino a Sault, capitale della lavanda, dove potrete ammirare il giardino che ospita 100 varietà di questa pianta e, se capiterete in questa località il 15 agosto, non perdetevi la festa della lavanda.

Itinerario delle Ocre

Da qui proseguiamo sino a Roussillon, borgo dalle mille sfumature, per percorrere l’itinerario delle Ocre dove potrete ammirare un paesaggio da favola tra formazioni rocciose dalle forme più fantasiose in mezzo a pini marittimi e castagni.

Un percorso di circa 9 km con diversi circuiti ben indicati e, se mai doveste sbagliare strada, tranquilli, una croce vi segnalerà che avete intrapreso la strada sbagliata.

Se siete un po’ più avventurosi, non tralasciare il Colorado Aventures, un percorso a ostacoli all’interno di fitti boschi situati tra le rocce. Il divertimento è assicurato.

Costa blu – Cassis

Visto che agosto è il mese più affollato, per il mare non vi consiglio la solita Costa Azzurra bensì la meno conosciuta Costa Blu che è molto più autentica e meno formale, costellata da villaggi di pescatori e ricca di spiagge dove rigenerarsi e fare belle nuotate.

Prima sosta potrebbe essere La Ciotat, cittadina molto retrò che ha fatto da scenario al primo filmato girato dai fratelli Lumière, dove ogni sabato sera d’estate si tiene un mercato serale di artigianato e dalla quale si possono effettuare escursioni in barca per raggiungere le calette del Parco Nazionale de le Calanques.

Da La Ciotat percorrete la strada delle Creste, uno scenografico percorso panoramico con soste belvedere che vi accompagnerà sino alle Falaises Soubeyranes, dove da maestosi picchi di roccia potrete ammirare le baie circostanti. Per un bel bagno invece dovrete raggiungere la spiaggia di Bestouan a Cassis caratterizzata da ciottoli, dove il mare è molto limpido.

Se siete appassionati di arte non potete mancare una sosta a L’Estaque, villaggio di pescatori che ha ispirato opere di Cezanne e Renoir.  Da qui potrete percorrere un tratto a strapiombo sul mare a bordo di un simpatico trenino che viaggia su binari.

Se non siete ancora stanchi, spingetevi sino al Parco della Camargue, un ecosistema molto affascinante e allo stesso tempo fragile, dove, percorrendo un anello di 29 km tra piste ciclabili e stradine secondarie, potrete ammirare i mandriani che, in sella ai loro cavalli Camargue, portano al pascolo i combattenti tori della Camargue, immensi campi coltivati a riso, stormi di fenicotteri rosa e, perché no, arrivare sino all’immenso Étang de Vaccarès, uno stagno immenso situato nella Riserva Naturale della Camargue. Perché non decidere di andare alla scoperta della selvaggia Camargue a cavallo? Sì, qui si può!

Saint-Tropez

Siamo verso la fine del nostro viaggio di nozze in Francia ma direi che non possiamo tornare a casa senza aver acquistato uno degli intramontabili e sempre di moda sandali à la tropezienne.

E dove se non nella affascinante Saint-Tropez? Si, è sicuramente una destinazione molto mondana, caratterizzata da yacht e lusso.

Ma questo non offusca il fascino del centro storico, la torre campanaria e i tetti dal colore rosso acceso dovuto alle tegole.

Scattate foto presso uno dei principali monumenti che è l’Eglise de Saint-Tropez, visitate le opere presso il Musée de l’Annonciade e la Maison del papillons dove sono esposte più di 4000 esemplari di farfalle.

28 Dec 2009 — Boats in marina at twilight, St.-Tropez, France — Image by © Sylvain Sonnet/Corbis

Cenate in uno dei tanti localini situati a Plage de Tahiti o Plage de Pampelonne, ma solo dopo esservi esposte a prendere un po’ di sole e, se lo scenario non vi ha soddisfatto, recatevi a la Plage de Salins che mette a vostra è disposizione un’ampia spiaggia sabbiosa.

Percorrete il sentiero del litorale che è un susseguirsi di spiagge e calette immerse nella macchia mediterranea. Ops! Avevamo detto che volevamo evitare le spiagge affollate. Ma come resistere a Saint-Tropez!

Dormire nelle località indicate non è un problema. Ne abbiamo per tutti i gusti e tasche. Ma permettetemi di darvi un consiglio: visto che la Provenza è anche piena di vigneti, approfittate per visitare uno di tanti wine resort che offrono ospitalità.

Château Petit Sonnailler

Vi permetterà di vivere un’esperienza affascinante entrando in contatto con i vignaioli che tramandano il loro lavoro di generazione in generazione. Quello che più mi ha colpito è una comanderia dei Templari risalente al XII secolo dove le atmosfere antiche si mescolano con il verde delle colline con vista su Les Alpilles.

Vi sto parlando de Château Petit Sonnailler dove, oltre al vino, si produce anche un ottimo olio. Dispone di sole tre camere, tutte diverse tra loro, arredate con charme e pezzi d’antiquariato. La struttura mette a disposizione anche una piscina dove potrete rilassarvi nelle ore più calde.

L’ultimo spunto non può che essere adrenalico, ma anche molto romantico, così da non far mancare alcuna emozione al vostro viaggio di nozze: prenotate un giro in elicottero e sorvolate la Provenza al fine di avere una prospettiva entusiasmante sui colori VIOLA della lavanda, il GIALLO di alcune rocce della valle del Luberon e l’infinito CELESTE del mare della Costa Azzurra.

I veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)

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